Evviva La 7
7 02 2009Mi spiegate come cavolo fa uno che non ha pagato la licenza Microsoft ed usa Linux a vedere le dirette ?

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Mi spiegate come cavolo fa uno che non ha pagato la licenza Microsoft ed usa Linux a vedere le dirette ?

Verso le 23:30 è scoppiato un incendio a via di Pietralata, Roma . Sicuramente è uno dei tanti cimiteri di auto che stanno su ’sta strada. Sarebbe forse il caso di riprendercela. Magari per fare parchi, marciapiedi e ciclabili……. Se, vabbè
Tai Chi ChuanSarà vero ? chi mi consiglia ?
No. Non parliamo di meteo.
Parliamo invece di quanto sta succedendo nel mondo dei nostri elettrodomestici preferiti : i pc.
C’è grosso movimento in giro.
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DOMENICA 27 GENNAIO DIVIETO TOTALE DI ACCESSO E CIRCOLAZIONE NELLA FASCIA BLU.
Se il tempo regge, tutti in bici.
E speriamo di non trovare qualche stronzo tipo questo:

fonte: romapedala
Ieri sera ero al pc (ovvio). Mentre girovagavo su internet, ascoltavo alcuni pezzi dalla mia libreria di mp3.
Non so nemmeno quale sia stato il motivo, ma ho dato una controllata allo spazio occupato su disco da tale libreria. Era tanto. Troppo per un portatile.
Allora, preso da una smania di spazio, ho pensato che sarebbe stato bello trasferire tutti i file audio e video sul mio stupendo mac mini per poi condividerli tramite itunes sulla mia rete interna.
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Leggevo oggi che Steve Jobs a personalmente dichiarato che a Febbraio saranno disponibili SDK per iPhone.
Questo cambia molto per me e il mio modo di vedere quel telefono. Fin’ora non l’avevo considerato una valida alternativa, molto a causa di questa chiusura agli sviluppatori.
Per lo stesso motivo per cui spesso mi rivolgo al mondo Opensource, non ritengo una soluzione “taroccare” i dispositivi per fargli fare cose non previste, tantomeno contro Apple, che quando si imputa su qualcosa è difficile che si riesca ad averla vinta ( avete mai visto OSX girare su computer non Apple? eppure basterebbe sbloccarlo! ).
Sono molto contento di questa “apertura”, speravo e immaginavo ci fossero dei seri motivi per questa prima scelta di Apple. Credevo però il motivo fosse legato al tener nascosto l’hardware e la parte più profonda del telefono, pare invece che stiano solo temporeggiando per poter consegnare un telefono “sicuro”…
.. in effetti, pur non essendo abituati a proteggersi, se l’iPhone diventa, come sembra essere dai primi mesi di vendita, uno standard, potrebbe essere preso di mira per lo sviluppo di virus e simili.
E poi che dire, a giudicare dal numero di applicazioni che sono state sviluppate già ora, più o meno illegalmente, con un rilascio SDK cosa potremmo aspettarci?? Di tutto credo!
Ma quanto mi piace !!
20 minuti fa ero al telefono con un mio amico.
Lui usa (ancora) windows ed aveva appena (un paio di giorni) concluso la condivisione in rete di cartelle.
Ora il problema era accedere da un pc al desktop di un altro. Gli ho consigliato vnc.
Poi sono andato sul mio Ubuntu gutsy ed ho fatto una veloce ricerca tra i menu per vedere cosa c’era (per un utente alle prime armi) di bello e pronto.
Eccolo !!
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Non saprei proprio come intitolare questo post, ieri ho assistito ad una serie di eventi che hanno dell’incerdibile, e hanno scatenato in me riflessioni di ogni genere. Valutate voi quale aspetto sia dominante:
Mi trovavo a Verderocca, a Roma, alle 18:40 ca. ad un appuntamento, quando sento un ragazzo inveire contro un altro, sembra una disputa automibilistica.. (uno era in motorino e l’altro in auto) .. non mi preoccupo, a Roma è più che frequente; quando iniziano a venire alle mani e scambiarsi colpi più pesanti, accorro per cercare di separarli. Non appena li raggiungo, Il ragazzo in motorino (che chiameremo D.) inizia ad urlare che aveva ricevuto una coltellata! In effetti vedo volare un coltellino (tipo svizzero a terra) e alzando la magia vedo che aveva un bel “buco”, fortunatamente non profondo.
Mi verrebbe da dire: “fin qui tutto bene!”, anche se sembrerebbe inappropriato, in realtà era successa una cosa che per quanto spiacevole, può capitare.
Vista la ferita e visto che la situazione che non accennava a smorzarsi perchè il ragazzo in auto (che chiameremo N.) continuava a farsi sotto.. chiamo un numero di “emergenza”. Inizio con il 113.. e dopo 3 telefonate a cui nessuno rispondeva, provo con il 112, ma anche con quello non ho migliore fortuna… che dire?
Nel frattempo le urla e le botte che i due continuavano a scambiarsi (visto che N. non ha mai smesso di inveire contro D. e a piccoli round cercava di rimettergli le mani addosso) hanno attirato altri passanti e abitanti della zona che fortunatamente hanno fermato una volante della Polizia Municipale che passava dilà.
La seconda immagine sconcertante che ricordo è quella della ragazza che era con me che soccorre D. e io che cerco di tenere lontano N. mentre la municipale chiede i documenti ad entrambi.. e va in auto a compilare i primi moduli. In nessun modo hanno cercato cioè di separare i due e di minimizzare i danni. Il coltello infatti è sempre rimasto a disposizione di entrambi (fortunatamente a nessuno dei due è venuto in mente di raccoglierlo e peggiorare la situazione). Siamo rimasti in questa situazione per circa 20/30′ finché non è arrivata la prima ambulanza..
Cioè, pur trovandoci ad un passo dalla A24 (che sbuca vicino al policlinico) e Monti Tiburtini (dove si trova l’ospedale S.Pertini) , ci sono voluti più di 20′ per far arrivare i primi soccorsi medici. Fortunatamente N. ha colpito una costola di D., se così non fosse stato .. in quei 20′ avremmo assistito a scene di tutt’altra drammaticità visto che se fosse passato il “colpo” gli avrebbe colpito qualche organo vitale.
Per la seconda ambulanza non so quando sia arrivata visto che nel frattempo sono andato all’appuntamento per cui mi trovavo lì.
Quando sono tornato in strada, ad affiancare la volante della municipale, erano arrivate 3 auto della Polizia di Stato ( e per far felici i contribuenti, si erano “accostate” talmente bene da creare un ingorgo notevole, dovuto per verità anche alla curiosità morbosa degli italiani). La piccola folla che avevo lasciato, nel frattempo si era dileguata. Sembrava tutto tranquillo.
Per scrupolo ho chiesto alla Municipale se avessero raccolto testimonianze dell’accaduto e se volevano una mia dichiarazione come persona informata sui fatti. Mi è stato risposto di far riferimento alla Polizia.
Così ho fatto, ma mi è stato detto di aspettare, perché ancora non avevano stabilito di chi fosse la competenza!!
E con mio stupore nessuno aveva raccolto alcuna testimonianza nè nominativi di altri testimoni (ce ne erano a decine) Dopo aver assistito ad una piccola lite tra Polizia di Stato e Municipale per la competenza, sono arrivato all’esaurimento, ho quindi insistito per lasciare un mio recapito e me ne sono andato.
Qualche ora dopo, mentre ero a cena con un amico, ricevo una telefonato dal Commissariato, dove mi si chiede di recarmi prima possibile a lasciare la mia testimonianza. Dopo avergli fatto presente che ho atteso più di un ora sul luogo del misfatto, insistendo per rilasciare testimonianza ed avendo ospiti, mi sono rifiutato. Fortunatamente il poliziotto si è reso conto dell’assurdità della questione e ha deciso di venirmi letteralmente “in contro”.
Verso le 23:00 infatti passano a raccogliere la mia testimonianza due Poliziotti del commissariato.
Sopo essermi sincerato delle condizioni di entrambe i ragazzi, mi hanno fatto presente che N. si trova attualmente a Regina Coeli in stato di arresto con l’accusa di “Tentato Omicidio” ( e detta così fa un altro effetto… ), ma che probabilmente uscirà presto.
Non so se tra le righe avete percepito le mie perplessità. In ogni caso questa vicenda mi ha fatto riflettere (oltre che sui servizi di emergenza a Roma) anche su cosa passasse per la mente a questi due ragazzi che c’è mancato un pelo che si rovinassero la vita (ignoro il reale motivo scatenante) e cosa gli passerà dopo questa serata movimentata.
Sicuramente mi viene da darvi qualche consiglio:
1- Guidate con attenzione, prudenza e civiltà
2- Non girate con armi a portata di mano
3- Non fatevi accoltellare a Roma senza aver prima avvertito un ambulanza.
4- Trovate un modo alternativo ai numeri di emergenza per chiamare soccorso
5- Accertatevi dell’esistenza di almeno un testimone ufficiale con la vostra versione dei fatti e in caso contrario insistete per far mettere agli atti la vostra testimonianza
6- Anche se non è pertinente…. non fatevi mai portare al S.Pertini a meno che non siate in fin di vita.
Un saluto
Stefano
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